Lo usiamo per cuocere, scongelare, riscaldare. Ma siamo sicuri di utilizzarlo bene? Giorgio Donegani, tecnologo alimentare, ci dà alcune indicazioni sul corretto uso del forno a microonde.
Partiamo da una fake news: non è vero che le onde di questo strumento alterano le proprietà degli alimenti rendendoli nocivi. Il meccanismo del forno a microonde semplicemente si basa sulle alte temperature che si generano a seguito dell'oscillazione delle particelle d'acqua presenti nel cibo.
Avvertenza: quando lo si usa per scaldare i pasti cucinati in precedenza, è bene non limitarsi a intiepidirli ma portarli ad alte temperature per eliminarne i germi. Una volta igienizzato l'alimento, lo si può poi raffreddare tenendolo in forno per qualche secondo.
Per quali alimenti è indicato: alcuni alimenti sono più adatti di altri alla cottura al microonde. E' il caso delle verdure, che con questa cottura, se paragonata ad esempio alla bollitura, mantengono molti più sali minerali e vitamine. Evitiamo invece di scaldare il pane secco. Se inizialmente sembra diventare croccante, un istante dopo diventa infatti molto duro.