Milano (askanews) - Un finanziamento di 4 milioni di euro, che arrivano dai fondi per la programmazione comunitaria, per la valorizzazione del patrimonio Unesco e lirico della Lombardia. È il contenuto dell'avviso pubblico che è stato presentato in Regione dagli assessori allo Sviluppo economico Mauro Parolini e alla Culture, identità e autonomie Cristina Cappellini: l'obiettivo è lo sviluppo di progetti integrati tra soggetti del settore culturale-creativo e turistico-commerciale. Il contributo è a fondo perduto, al massimo per il 50% del costo totale. "I progetti devono avere un importo minimo di 300mila euro, nel qual caso mettiamo a disposizione la metà dei soldi. Per progetti più costosi il contributo cresce fino a un massimo di 300mila euro". spiega Parolini.La durata dei progetti di intervento è di massimo 18 mesi, il bando si apre il 14 dicembre 2015 e si conclude il 15 marzo 2016, dopo partirà l'esame delle proposte. "Abbiamo scelto patrimonio Unesco e lirico perchè sono le due linee che abbiamo privilegiato in questo anno in concomitanza con Expo" ha aggiunto la Cappellini.La misura si rivolge ad aggregazioni formate da micro, piccole e medie imprese e associazioni o fondazioni che agiscono in regime di impresa nel settore culturale-creativo come spettacoli dal vivo, editoria, musica, cinema, videogiochi, design, e nel settore turistico come alberghi e strutture ricettive, ristorazione e commercio al dettaglio. Per partecipare almeno 4 soggetti devono costituire un partenariato, a cui possono accedere anche enti locali, Camere di commercio e università ma senza beneficiare dei contributi."Si tratta di partenariato anche complessi che vorremmo durassero anche dopo la fine del progetto, perchè il nostro scopo è superare la frammentazione che caratterizza molte delle iniziative della regione".I siti Unesco della Regione sono 10, potrebbero diventare 11 se la candidatura della Mura venete di Bergamo venisse accettata. Il patrimonio lirico lombardo è un circuito che unisce i teatri delle città: da poco ha cambiato nome in Opera Lombardia, arricchito con l'ingresso del Donizetti di Bergamo.