Roma (TMNews) - Il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea che inizierà il primo luglio, dovrà rilanciare la politica euromediterranea dopo vent'anni di oblio. In particolare, si dovrà intensificare la cooperazione economica, energetica e culturale, trasformando l'Italia in un vero hub energetico al centro del Mediterraneo. Per quel che riguarda la gestione dei flussi immigratori si dovrà potenziale l'Agenzia per il controllo delle frontiere Frontex aprendo una sede a Catania. Sono queste le proposte al Governo della Fondazione Roma-Mediterraneo presieduta dal professor Emmanuele Emanuele. "La Fondazione Roma - dice Emanuele - da tempo e in grande anticipo ha aperto una finestra sui maggiori problemi del nostro Paese. Oggi affrontiamo il problema del Mediterraneo, che è un problema drammatico, di cui da vent'anni non si parla, che ci vede ricettivi di crisi che riguardano i Paesi mediterranei e caudatari di fenomeni che riguardano l'Europa, dove si continua a parlare di Europa a due velocità, dimentichi del potenziale di dialogo che potremmo instaurare con questi Paesi per realizzare prospettive concrete di miglioramento di quest'area. Speriamo che dal dibattito che abbiamo avviato vengano proposte da sottoporre al Governo perchè ne tenga conto".