(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 31 mar - Antonella Mansi non si sbilancia sulla durata della propria permanenza alla plancia di comando di Fondazione Mps, ma al tempo stesso sostiene di non rincorrere il sogno di una nomina governativa presso qualche partecipata statale. «Non sono una persona che insegue poltrone - ha dichiarato ai microfoni di Radio 24, al programma 'Focus Economià - Sinceramente non mi sono mai posta questi obiettivi. Non ho ambizioni in questo senso, per quanto non ci si possa credere. Nella mia vita - ha aggiunto - sono sempre stata chiamata e questo é un elemento da non trascurare». Mansi ha poi ricordato che l'ultima poltrona, quella di presidente di Fondazione Mps, «non era particolarmente comoda. Non é stata una scelta da carrierista», ha incalzato. La presidente ha spiegato che per il proprio ruolo percepisce un emolumento «lontano dagli stipendi di una volta. La Fondazione - ha sottolineato - in una fase così ha poco da pensare agli emolumenti interni, ma deve pensare al suo percorso. Io l'ho sempre vissuta come un servizio reso al mio territorio». Quanto al proprio ruolo in Fondazione, Mansi ha detto: «Lego la mia permanenza ai risultati e non alle scadenze statutarie. Un pezzo del percorso é stato fatto, soprattutto sul tema finanziario. Poi - ha spiegato ancora - c'é un mondo da rimettere in piedi, ma la decisione non spetta solo a me e non é all'ordine del giorno».