Roma (askanews) - Le note di un concerto per viola e pianoforte hanno chiuso la cerimonia organizzata nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio in occasione del "Giorno del Ricordo delle Foibe e dell'Esodo Giuliano-Dalmata". Presente alle celebrazioni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell'esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia", ha detto il capo dello Stato.Per la presidente della Camera Laura Boldrini la giornata del ricordo colma "un debito" nei confronti di "migliaia di italiani" vittime di una "violenza brutale". "Un Paese che nasconde la verità non può mai essere un Paese libero e democratico".Durante la cerimonia, a cui hanno partecipato anche il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e il Presidente del Senato Pietro Grasso, sono stati premiati gli alunni delle scuole vincitrici del concorso promosso dal Ministero dell'Istruzione "La Grande Guerra e le terre irredente dell'Adriatico orientale nella memoria degli italiani".