Roma, (askanews) - Nella prossima stagione del Teatro Eliseo, ci sarà anche Anna Foglietta, in scena dal 22 novembre con "La pazza della porta accanto" di Claudio Fava, regia di Alessandro Gassmann. Un omaggio ad Alda Merini e un testo-denuncia contro i trattamenti subiti da chi come lei è stato rinchiuso in manicomio prima della riforma Basaglia. Per l'attrice di tante commedie campioni d'incassi al cinema come "Perfetti sconosciuti" è un debutto a teatro, ma non proprio.

"Questo in realtà è un mio battesimo teatrale, perché io approdai in teatro all'inizio ma lo abbandonai per fare tv e cinema, è un ritorno ma lo considero un debutto. Alda Merini la conoscete tutti ma forse la conoscete di più sul finire dei suoi anni, noi invece la raccontiamo giovane, internata in manicomio".

"Metteremo in scena un disagio femminile - ha detto Foglietta - io credo che oggi le donne abbiano tutte un grande disagio dentro, chi più chi meno, perché ci chiedono di essere sempre molto giuste e perfette, brave madri, manager, attrici e non ci concediamo spesso il lusso di essere anche imperfette. Noi mettiamo in scena una bellissima imperfezione, è quello che Alda ci insegna, e spero che tutti possano recepire il suo messaggio, gli uomini un po' meno, ma le donne sicuramente lo sentiranno forte".