Roma, (askanews) - In vista delle prossime amministrative per Roma, Flavio Insinna non sa ancora chi sosterrà, ma sottolinea che chiunque dovesse essere il nuovo sindaco della Capitale, l'importante è che pensi al bene della città."Non mi sto ancora interessando, aspetto che ci mostrino i candidati definitivi - ha detto Insinna alla Casa del Cinema di Roma alla presentazione del documentario "Una storia tutta italiana" in cui fa la voce narrante - ma io dico la sincera verità, non mi interessa, siamo talmente in affanno e questa città è così massacrata, che chiunque dovesse essere gli auguro buon lavoro ma ritrovando un concetto: il grande capo di questo condominio gigantesco, che è questa città, venga con il gusto e con la gioia di dare tutto se stesso per vedere la gente più serena e felice. Basta con questo clima infinito da campagna elettorale, dove si dice ' voi non avete fatto...', 'allora noi faremo...' . Io spero che chiunque arrivi, uomo, donna, di destra o di sinistra, di centro, sia una persona che voglia venire a dare serenità, che venga per il gusto di passare in mezzo ai cittadini ed essere ringraziato per quello che fa".