Roma, (askanews) - L'operatività dell'aeroporto di Fiumicino, fa sapere l'Enac,è in linea di massima "tornata alla regolarità del periodo, con alcuni ritardi non particolarmente significativi, sia per le compagnie tradizionali, che per le low cost".Ma dopo due giorni di voli cancellati, ritardi e caos, tra incendio e black out, i passeggeri non ce la fanno più. E considerando che siamo in giornate di partenze e di massima affluenza, si arriva a 140mila passeggeri al giorno a Fiumicino, l'aeroporto è affollatissimo di gente in attesa.Si vedono passeggeri seduti a terra o che dormono buttati in un angolo.Turisti che mangiano e bivaccano in attesa del volo per tornare a casa, code lunghe per le procedure di controllo dei bagagli a mano e dei passeggeri al metal detector, e file animate ai check-in, in particolare ai banchi della Vueling.I problemi, infatti, hanno riguardato soprattutto i low cost, prima fra tutte la spagnola Vueling, anche se ora l'Enac fa sapere che la compagnia sta regolarizzando il proprio servizio e sta assistendo i passeggeri.Le hostess cercano di dare informazioni a chi è rimasto a terra, ma molti hanno perso la pazienza."Io sono stato dalle 3 di mattina fino alle 8.30 per riuscire a parlare con una ragazza"."Potete dirmi dov'è il mio bagaglio? Nessuno sa niente. Tutti che mi dicono vai al Terminal 1, vai al 3...".Si va verso la normalità, quindi. Intanto l'Enac ha convocato Adr e Alitalia il 6 agosto per far luce su quanto accaduto.