Il “rinvio breve” della comunicazione dello spesometro in un calendario affollato di scadenza e l'incremento degli adempimenti senza un aumento dei compensi hanno creato diversi attriti tra gli intermediari e il Fisco. Dopo le aperture del neo direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini sugli obblighi relativi alle comunicazioni Iva, i commercialisti tornano a chiedere un confronto serio sulla semplificazione dei rapporti tra Fisco e cittadino. In “Focus24”, spiega le ragioni dei professionisti il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Massimo Miani.