Firenze (askanews) - Gli Uffizi a Firenze hanno dichiarato guerra al bagarinaggio. Sia quello da strada, contro cui il direttore del museo Eike Schmidt mette in guardia i turisti in coda con un audiomessaggio registrato personalmente, sia quello su Web, tramite siti che simulano quello degli Uffizi e fanno pagare prezzi più alti. Ad affiancare il direttore in questa battaglia c'è anche Google. "Siamo in contatto con Google per eliminare alcuni soggetti che si spacciano per essere gli Uffizi e non lo sono. Siamo molto attivi su questo fronte. In questo momento il bagarinaggio fisico sul piazzale è ancora la maggiorenza, ma il fenomeno cresce sul web ed è questa - ha concluso Schmidt - la vera frontiera del futuro". L'unico sito ufficiale su cui acquistare i biglietti è www.uffizi.it.