Firenze (askanews) - La Guardia di Finanza di Firenze ha sgominato un'organizzazione criminale, collegata alla 'ndrangheta calabrese, dedita al traffico internazionale di stupefacenti e operante nelle province di Reggio Calabria, Bologna, Alessandria, Palermo, Modena, Parma, Genova, Milano e Pavia.Sequestrati 280 kg di cocaina per un valore di circa 43 milioni di euro e beni mobili ed immobili per altri 2 milioni. Sedici, invece, le persone arrestate, quasi tutte di origini calabresi e vicine alle 'ndrine degli Avignone e dei Paviglianiti, di Taurianova e di San Lorenzo.La cocaina veniva imbarcata in Perù e in Ecuador e giungeva ai porti Italiani di Genova e Gioia Tauro, occultata in container con carichi di copertura (di solito banane) o in blocchi di marmo. Talvolta anche con la connivenza dei destinatatri della merce, come ci ha spiegato il colonnello Adriano D'Elia, del nucleo polizia tributaria di Firenze."C'è stato un caso - ha detto - in cui il destinatario della merce è risultato coinvolto, cioé le notre attività d'investigazione ci hanno consentito di dire che il destinatario di una partita di marmo fosse a conoscenza che in quei mattoni fosse nascosta la sostanza stupefacente".Le indagini della Direzione distrattuale antimafia di Firenze sono partite dall'operazione Lupicera, conclusasi nel 2013 con l arresto di 13 persone legate alla ndrina dei Facchineri di Cittanova, risultate in affari con la famiglia Avignone.Nell'ambito del nuovo filone investigativo, denominato "operazione Gufo 2013", le Fiamme Gialle fiorentine, invece, hanno rilevato i rapporti di affari illeciti tra gli Avignone ed affiliati alla 'ndrina dei Paviglianiti, che costituivano un collaudato canale di rifornimento di cocaina per gli Avignone tra l'Italia e il Sudamerica.