Firenze, (askanews) - "Il Papa è venuto accompagnato dal cardinale, è entrato nella stanza, ha salutato tutti personalmente, gli ho chiesto se mi poteva benedire dato che sono in una situazione un po' difficoltosa. Mi ha messo la mano sulla spalla, mi ha guardato, ha parlato a bassa voce dicendomi 'Ti auguro ogni bene del mondo'. Ho il suo piatto, le posate e il suo bicchiere. Questi vanno nell'armadietto". Il racconto è di Hassan, uno dei commensali alla mensa della Caritas, tra i sessanta fortunati ad aver avuto l'occasione di pranzare con Papa Francesco a Firenze, che mostra le sue 'reliquie', incluso un pezzetto di cantuccio non mangiato: "questo qua devo trovare il modo di conservalo", dice.