Firenze (TMNews) - Mantenere un alto livello di servizi ai cittadini, facendo i conti con la crisi, il patto di stabilità e i tagli agli enti locali: con la convinzione di aver centrato questi obiettivi, è stato approvato il bilancio preventivo del Comune di Firenze per il 2013. Il debito è rimasto contenuto sui 512 milioni di euro e non è aumentata la pressione tributaria comunale. L'assessore al Bilancio Alessandro Petretto. "Un bilancio difensivo con l'intendimento di recuperare investimenti interrotti per limiti atto di stabilità".E mentre resta congelata la prima rata dell'Imu, l'assessore, che è anche docente ordinario di economia pubblica, vedrebbe bene l'introduzione di una service tax. "Quello che credo e auspico è un tributo manovrabile da parte dei comuni".C'è soddisfazione dunque per il bilancio 2013, ma rimane l'incertezza per il futuro. "Io confido che questa amministrazione possa fare anche il prossimo bilancio".