Saadnayel (Askanews) - Filippo Grandi, il diplomatico italiano che dal primo gennaio 2016 è il nuovo capo dell'Unchr, l'agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati, per il suo primo viaggio ufficiale nell'ambito del nuovo incarico si è recato in Libano dove ha fatto visita a un campo di rifugiati siriani, fuggiti dagli orrori del conflitto civile che finora ha già causato oltre 260mila morti, in gran parte civili, tra cui donne e bamibini e milioni di sfollati."Gli abbiamo parlato delle nostre tende e delle nostre condizioni di vita da rifugiati - dice quest'uomo - lui ci ha promesso che ci potrebbero essere presto opportunità di lavoro per noi".Grandi si è trattenuto per diverso tempo nel campo profughi di Saadnayel, parlando con i rifugiati e visitando la tendopoli per accertarsi personalmente delle loro condizioni di vita.Cinquantotto anni, milanese di nascita, Grandi è stato fino alla fine del 2015 commissario dell'Unrwa, l'agenzia che si occupa di assistere i profughi palestinesi.(Immagini Afp)