Manila (TMNews) - Colpi di fucile automatico sparati da un'imbarcazione verso un'altra. Non si tratta però di un assalto di pirati bensì delle immagini di un caso diplomatico tra le Filippine e Taiwan, scoppiato lo scorso maggio quando da un'imbarcazione della Guardia costiera di manila sono stati esplosi, apparentemente come un certo divertimento, proiettili contro un peschereccio di Taiwan. Il bilancio è stato di un pescatore morto e di enormi proteste da parte delle autorità di Taipei. La Guardia costiera filippina ha parlato di pesca illegale e minacce, ma in un video ripreso sulla barca filippina e diffuso ora dalle stesse autorità di Manila, si vede come i pescatori tentassero di sfuggire a quella che a loro probabilmente era apparsa come un'aggressione. Dopo mesi di tensione diplomatica le Filippine hanno pubblicamente presentato le scuse al governo di Taiwan.