Manila (askanews) - Nessuna via di fuga per gli operai che stavano lavorando in una fabbrica di calzature che è stata distrutta dalle fiamme a Manila. Nell'incendio sono morte 72 persone.Quando i soccorritori sono riusciti a domare il rogo nelle stanze dell'edificio a due piani che ospitava la fabbrica hanno recuperato decine di cadaveri inceneriti."Stiamo indagando per capire cosa sia successo ma è evidente che ci saranno delle conseguenze giudiziarie", ha detto il capo della polizia nazionale.Secondo i racconti dei sopravvissuti, gli operai che lavoravano nella fabbrica, alle porte della capitale delle Filippine non disponevano di alcuna protezione particolare contro le esalazioni tossiche, né avevano ricevuto istruzioni in caso di incendio e da una prima ricostruzione nella palazzina non erano state predisposte delle vie di fuga.La paga giornaliera nelle fabbriche di calzature nelle Filippine è di circa 6 euro.Immagini Afp