Tacloban (TMNews) - La quiete dopo la tempesta nelle Filippine non è meno drammatica dei difficili momenti vissuti dalla popolazione durante il passaggio del tifone Hayan. Si parla di decine di migliaia di vittime e dispersi e secondo l'Unicef, almeno 4 milioni di bambini avrebbero bisogno d'aiuto. Il governo ha inviato plotoni di soldati per contrastare i saccheggi degli sciacalli nelle zone più colpite.Secondo l'Unità di crisi della Farnesina, una dozzina di italiani mancherebbero all'appello perché non si riesce a mettersi in contatto con loro ma non ci sono notizie dirette di italiani coinvolti nella tragedia.Il tifone ha lasciato dietro di sé una scia di morte e devastazioni. Ma è già iniziata la corsa agli aiuti umanitari da parte della comunità occidentale. L'Unicef ha inviato cibo terapeutico per bambini, kit igienico-sanitari e acqua per almeno 3mila famiglie che verranno distribuiti con priorità nell'area di Tacloban, la più colpita. Anche Papa Francesco ha stanziato un primo contributo di 150mila euro per aiutare la popolazione.Il tifone, intanto, sta gradualmente placando la sua violenza man mano che si sposta da Vietnam verso la Cina.(Immagini Afp)