Zurigo (askanews) - Il regno di Blatter in Fifa è arrivato sul viale del tramonto. Dopo polemiche e scandali che hanno gettato fango sul mondo del calcio, si cerca il rinnovamento. Le elezioni presidenziali, per scegliere il successore di Joseph Blatter, si svolgeranno il 26 febbraio del 2016.Di fatto Blatter entra in amministrazione controllata, anche se non è ancora chiaro chi e come gestirà la transizione, la Fifa si è data sette mesi per cambiare pelle. Blatter diventa presidente onorario, la palla passa a una task force composta da 10 membri delle confederazioni Fifa."Non sarò candidato alle elezioni presidenziali nel 2016. La Fifa avrà un nuovo presidente. Sono curioso di sapere chi sarà....". Lo ha detto Sepp Blatter che non si è scomposto neanche di fronte alla contestazione.Un comico inglese in conferenza stampa gli ha tirato delle banconote false in faccia dicendo: sono soldi per sovvenzionare la candidatura della Corea del Nord per i Mondiali 2026.Ora si aprono i giochi per la successione, il favorito sembra essere Michel Platini, che non avrebbe ancora preso una decisione a riguardo. Si candida il principe giordano Alì Bin Hussein, si parla addirittura di Kofi Annan e infine, ci sono gli outsider: Luis Figo, Zico e Diego Armando Maradona.