Zurigo (askanews) - "Perdono ma non dimentico gli attacchi. Sono rimasto molto toccato": Joseph Blatter, presidente della Fifa rieletto per un quinto mandato, ha denunciato la campagna di "odio" della Uefa. Si è detto "colpito dagli attacchi" nati con lo scandalo corruzione che ha travolto la Fifa questa settimana. Lo ha ammesso lo stesso numero uno dell'organo che governa il calcio mondiale, all'indomani dellasua rielezione per un quinto mandato.Nel corso della conferenza stampa organizzata dopo il comitato esecutivo della Fifa, Blatter, si è tuttavia professato l'uomo giusto e ha rivolto un appello a "unità e solidarietà" per "andare avanti". "Ora voglio rimediare alla situazione" ha detto Blatter "ma non sono solo, il comitato esecutivo è con me".Collaboraremo con la giustizia. Solo fatemi notare che curiosamente tutto è scoppiatocon la stampa mondiale già presente qui, ha detto. "L'apoteosi è stata una grande azione della polizia all'alba in un grand hotel di Zurigo dove curiosamente si trovavano tre giornalisti americani". La temuta rappresaglia contro l'Europa non è arrivata ed i posti per Russia 2028 e Qatar 2022 rimarranno gli stessi.(immagini Afp)