Roma, (askanews) - Roberto Fico, deputato di primo piano del Movimento 5 stelle e presidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, non crede che i risultati elettorali delle regionali possano rimettere in discussione le scelte del movimento in materia di comunicazione. "E' comprensibile - ha spiegato in una intervista ad Askanews - che si apra il dibattito, perché magari in Calabria non abbiamo visto un consigliere e quindi le persone si chiedono 'facciamo qualcosa in più, andiamo in televisione'. Però lo dico a tutti di mantenere la calma e il sangue freddo, perchè tutti stiamo lavorando nel migliore dei modi. Stiamo presentando leggi in Parlamento, stiamo facendo l'opposizione che il Paese non ha mai avuto, gli attivisti stanno lavorando sul territorio e risultati sempre migliori alla fine sono sicuro che verranno".Quanto alla discussione sulla presenza degli esponenti del M5S in televisione, "andiamo - ha detto - nelle tv locali e in tutti i tg, quello che abbandoniamo e abbiamo sempre voluto abbandonare ma non è una novità sono i talk show, che fanno più show che dibattito vero politico". Nessun dramma per la censura decretata dal blog del leader M5S Beppe Grillo nei confronti del deputato Walter Rizzetto, che ha infranto il tabù del talk show partecipando a Omnibus su La7. Rischio sanzioni? "No, io penso che Walter Rizzetto è voluto andare in un talk show, non mi frega neanche niente in sé della cosa. In modo tranquillo le dico che noi, tutti quanti, abbiamo cercato di darci una linea di non andare nei talk show, Walter è voluto andare, finisce qui".