Torino (TMNews) - La Fiom non ha firmato il nuovo accordo sulla cassa integrazione per gli operai Fiat di Mirafiori a Torino. Il sindacato dei metalmeccanici Cgil fa notare che è cambiata in corso d'opera la causale della cassa integrazione che interessa oltre 5000 lavoratori dello stabilimento torinese. "L'azienda ha comunicato che la cassa non è più per ristrutturazione, non prevede degli investimenti di carattere industriale ma è una semplice cassa straordinaria per riorganizzazione dove si interviene sugli stabili, sugli immobili ma dove non si capisce qual è il prodotto, quali sono gli investimenti e i tempi in cui a Mirafiori si tornerà a produrre".La principale preoccupazione, ha spiegato Federico Bellono, segretario torinese della Fiom, è capire cosa succederà a settembre quando scadrà la cassa integrazione. "Abbiamo chiesto - ha detto Bellono - che ci sia un confronto al ministero del lavoro perché è lì che si decide se autorizzare o meno la cassa integrazione e in modo da fare anche il punto su una situazione insostenibile".