Roma, (Askanews) - Una controproposta rispetto alla legge di stabilità del governo Renzi, ma anche un lavoro da offrire alla discussione dentro Forza Italia nella speranza che il partito "recuperi una posizione chiara" nei confronti dell'esecutivo. Raffaele Fitto illustra la sua strategia, esterna ed interna, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio con Daniele Capezzone e Rocco Palese. Presenti, niente affatto a caso, una trentina di parlamentari che condividono le sue posizioni."Io vorrei che tutti ci sforzassimo a ipotizzare che all'interno di un partito si possa sostenere la propria opinione e si possa discutere" ha detto Fitto. "Questo è lo sforzo che vi chiedo di compiere". "Noi non siamo per nessuna scissione, noi siamo per unire, rafforzare la nostra posizione, renderla visibile in modo coerente con quanto abbiamo sostenuto per anni. Questo è quello che serve al nostro elettorato e che noi vogliamo dare come contributo al nostro partito".Si tratta della prima uscita 'pubblica' di quella che appare come la minoranza interna al partito di Silvio Berlusconi, anche se l'europarlamentare pugliese rifugge da certe etichettature e soprattutto mette in chiaro che in vista non c'è alcuna scissione. E infatti ci tiene a sottolineare: "Prima di presentare alla stampa i nostri emendamenti ho inviato il lavoro fatto al presidente Berlusconi e ai capigruppo perché noi agiamo stando dentro il nostro partito".