Roma, (askanews) - Nervi sempre più tesi in Forza Italia. Il leader dei frondisti Raffaele Fitto, in una convention organizzata a Palermo, ha lanciato pesanti accuse nei confronti della dirigenza del partito, colpevole a suo dire di commissariare gli eventi e le manifestazioni elettorali organizzate dal gruppo di dissidenti forzisti."Queste manifestazioni sono fatte col coprifuoco. Si dice chiaramente che non si deve partecipare. Noi invece incontriamo tanta gente e continueremo a fare queste manifestazioni".Per l'europarlamentare Fitto è assurdo che le manifestazioni politiche a cui partecipa, parlando di contenuti, e proposte per il futuro del centrodestra, vengano accompagnate da epurazioni, commissariamenti e portino allo scontro. "Stiamo ponendo un problema di democrazia interna al partito, in cui c'è uno statuto e nel quale vogliamo solo dare un contributo" ha detto, "non si può mettere alla porta il disaccordo".Parlando poi delle elezioni regionali e della paventata esclusione di esponenti della sua area, Fitto aggiunge:"Se qualcuno si pone il problema di non candidare chi ha regolarmente la tessera, partecipa alla vita politica di Forza Italia, e pone questioni politiche, se ne assumerà le responsabilità".E sul futuro leader del centrodestra, guardando anche al consenso raccolto ultimamente dal segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini:"Il nuovo leader del centrodestra sarà chi avrà più voti. Non immagino ci possa essere un leader del centrodestra non riconosciuto dai nostri elettori. Noi chiediamo delle primarie, evitando le polemiche sugli episodi negativi, con regole certe, chiare".