Rieti (askanews) - Regalare sorrisi ed emozioni a oltre mille studenti delle scuole elementari e medie del reatino, territorio colpito dal disastroso sisma del 24 agosto 2016. È stato questo il leit motiv della "Festa del cielo", organizzata venerdì 7 ottobre sull'aeroporto di Rieti dalla casa editrice Punti di vista che proprio per i più piccoli ha ideato, in collaborazione con l'Aeronautica militare, il "Manuale del piccolo aviatore", una guida per coltivare il talento dei futuri cavalieri del cielo. Benedetta Bellucci, di Punti di vista.

"La festa del Cielo è stata una bellissima giornata, riuscita - ha commentato - con tantissimi bambini che hanno visto per la prima volta tanti bellissimi aerei e hanno conosciuto dei personaggi straordinari. Tutto questo in un territorio difficile che ha vissuto il brutto momento del terremoto il 24 agosto, eppure oggi, nonostante il tempo fosse bruttissimmo all'inizio siamo riusciti a far uscire il sole e a realizzare una giornata magnifica".

Alla festa del Cielo l'Aeronautica militare ha partecipato mettendo a disposizione dei piccoli un elicottero HH-139, uguale a quelli usati nelle operazioni di soccorso post-terremoto, nonché due aerei e un aliante del 60esimo stormo di Guidonia.

Ospiti d'onore, a parlare d'inclusione e superamento delle barriere, due piloti d'eccezione: l'atleta paralimpico, tenente colonnello Marco Iannuzzi, disabile in seguito a un incidente di volo e medaglia d'oro di nuoto agli Invictus games 2016 e Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili.

"Il messaggio che ho voluto mandare ai ragazzi - ha spiegato Iannuzzi - è quello che noi col Gruppo sportivo paralimpico difesa cerchiamo di portare un po' a tutti, cioé di non arrendersi mai di fronte alle avversità e al destino perché quello che si ha in fondo al cuore e che si vuole fare realmente bisogna perseguirlo, crederci fino in fondo e cercare di ottenerlo".

"Non bisogna mai arrendersi - ha aggiunto Cherubini - il WeFly! Team è la dimostrazione che se una cosa la si vuole con tanto impegno si può arrivare anche nel cielo e addirittura tra le stelle".

Iannuzzi e Cherubini, insieme al meteorologo Daniele Mocio, hanno letteralmente conquistato studenti e insegnanti che li hanno sommersi di richieste di selfie e autografi, e hanno strappato alle autorità reatine la promessa di ripetere l'iniziativa al più presto.