Milano (askanews) - C'è stato un terzo fermo per la violentissima aggressione a colpi di machete ad un capotreno e ad un suo collega a bordo di un convoglio nella stazione del passante ferroviario di Villapizzone a Milano. Si tratta di un 20enne originario di El Salvador, conosciuto con il soprannome di "Smoking", con precedenti per lesioni e rapina e che era stato già coinvolto nell'ottobre 2013 nell operazione "Mareros" contro la gang latina "MS 13" ("Mara Salvatrucha")attiva nel capoluogo lombardo.I poliziotti lo hanno bloccato in zona Porta Genova nel capoluogo lombardo dopo che, come i suoi due presunti complici, era stato individuato grazie alle immagini riprese dall'impianto di videosorveglianza della stazione che ha immortalato il gruppetto di cui sembra facessero parte anche uno o due altri giovani.Poco dopo l'aggressione, gli agenti di una Volante avevano bloccato un 20enne ecuadoriano e un 19enne originario di El Salvador che ha confessato di aver colpito con il machete il capotreno arrivando quasi ad amputargli il braccio sinistro.