Ferguson, Missouri (askanews) - Per la seconda notte consecutiva, fortissima tensione in Missouri dopo che l'agente accusato di aver ucciso il 9 agosto scorso Michael Brown, un giovane afroamericano disarmato di 18 anni, è stato ritenuto non perseguibile. A St. Louis ancora scontri, mentre nell'epicentro della protesta, il sobborgo di Ferguson, la rafforzata presenza di agenti ha impedito nuove violenze. Ma le proteste si estendono a tutti gli Stati Uniti.Dimostrazioni pacifiche si sono svolte a Oakland, Seattle, Atlanta, Philadelphia e Baltimora. A Los Angeles diverse centinaia di persone hanno inscenato una manifestazione mentre a Portland e Denver la polizia è intervenuta senza forzare troppo la mano. Secondo la Cnn le proteste hanno avuto luogo in 170 comunità in tutti gli Stati Uniti.Il governatore del Missouri Jay Nixon ha dichiarato che la Guardia nazionale ha triplicato il dispositivo di sicurezza superando le 2mila unità per garantire la sicurezza a Ferguson. Gli agenti hanno avvertito i dimostranti e i giornalisti che rischiavano l'arresto in caso di mancato sgombero.Dal canto suo da Chicago, dove si è recato per promuovere il suo piano per l'immigrazione, il presidente Barack Obama ha promesso di impegnarsi per imporre cambiamenti sul modo in cui la polizia interagisce con le minoranze. Ma ha ribadito la condanna delle violenze."Esistono maniera costruttive per rispondere ed esprimere le proprie frustrazioni. Ed esistono maniere distruttive. Bruciare edifici, incendiare auto, distruggere proprietà, mettere le persone in pericolo, tutto ciò è distruttivo. E non esistono scuse per questo", ha detto Obama. "Chi commette atti criminali di questo genere deve essere punito".Intanto l'agente che ha ucciso Brown ha dichiarato, in un'intervista alla ABC, di avere sparato perché temeva per la sua vita.(Immagini Afp)