Roma, (askanews) - Rafforzare, già nelle prime fasi del processo penale, la tutela ai figli delle vittime di femminicidio, consentendo loro il gratuito accesso al patrocinio a spese dello Stato. Modificare l'istituto del sequestro conservativo, per rafforzare la tutela degli orfani del genitore ucciso dal coniuge rispetto al loro diritto al risarcimento del danno. Sono alcune delle misure contenute nella proposta di legge, presentata da Roberto Capelli (Centro Democratico) che mira ad aumentare le garanzie di tutela dei figli orfani di un genitore, ucciso dall'altro coniuge."La nostra proposta di legge nasce da un'esigenza e da una riflessione - ha spiegato Capelli - pensare alle vittime collaterali dell'uxoricidio cioè i figli. Fino ad oggi, e anch'io ho presentato una pdl nel 2013 si lavorava per inasprire le pene, ma successivamente abbiamo richiamato lo Stato a stare vicino alle persone che rimangono: i figli, minorenni e non autosufficienti"."Abbiamo pensato innanzitutto al gratuito patrocinio, perché lo Stato deve stare al loro fianco e deve aiutarli, deve tutelarli in tutte le sedi civili e penali" ha aggiunto Capelli, chiarendo che "prevediamo che fin dal momento in cui qualcuno viene indagato vengono sospesi dei diritti: quello alla reversibilità e quello all'asse ereditario fino alla sentenza. Soltanto la sentenza dirà se quella sospensione diventa definitiva e se quel diritto va cancellato a favore dei figli".