Roma (TMNews) - Irrompono anche le Femen nella crisi in Crimea. Due esponenti del movimento femminista, che è nato in Ucraina, sono state fermate dalla polizia a Sinferopoli, la capitale della penisola sul mar Nero, dopo essersi precipitate, come al solito a seno nudo, in una manifestazione di filorussi davanti al Parlamento, urlando: "Fermate la guerra di Putin!"Una di loro è stata rapidamente bloccata, mentre la seconda è riuscita a fare una corsa prima di essere cinturata da "cosacchi" e caricata di forza su una vettura. Si ignorano i nomi delle due militanti. La folla di filorussi che era attorno, agitando bandiere rosse, urlava: "Vergogna!"Il Parlamento della Crimea ha votato la richiesta al presidente Vladimir Putin di valutare l'adesione alla Federazione russa. E ha fissato per il 16 marzo un referendum sulla questione.