Spagna, (TMNews) - La riforma costituzionale deve essere in testa all'agenda del nuovo re di Spagna Felipe VI, il primo passo dopo l'abdicazione del padre Juan Carlos. Parola di Antonio Torres de Moral, professore di diritto costituzionale a Madrid. "L'abdicazione non è abbastanza, è il primo passo. Sicuramente don Felipe affronterà la riforma costituzionale con più convinzione di Juan Carlos, deve affrontarla: se non lo farà, la monarchia non ha futuro" dice. Secondo il costituzionalista il nuovo re è preparato per affrontare il ruolo."Felipe è prontissimo, resta da vedere se saprà affrontare e superare la difficoltà. Non gli manca la preparazione ma le difficoltà sono tante". "Siccome è molto professionale si saprà circondare di due, tre, quattro consiglieri seri con cui preparare una seria riforma dello Stato: la difficoltà sta nel fatto che la riforma deve essere molto efficace per guadagnare consenso. Il padre l'aveva conquistato con la sua simpatia e il suo comportamento, senza fare nient'altro"."C'è attesa di rinnovamento sul fatto che don Felipe ottenga successi importanti, in termini di relazioni internazionali, politica interna e pacificazione del Paese dopo le ultime proteste. Penso che saprà conquistare l'opinione pubblica, ma la strada da percorrere è molto lunga".(immagini Afp)