Governatorato di Latakia (Siria) - La pace è arrivata, almeno negli occhi dei bambini in questo paesino sulle montagne, nel Nord della Siria. La maggioranza sono turcomanni, quelli che in genere vengono considerati come nemici di Vladimir Putin e alleati della Turchia. In realtà, come spesso capita, una volta sul posto il panorama si presenta più sfaccettato di quanto si possa pensare.Al-Suria, questo il nome dell'insediamento, sulla strada per Om Al Toyour, ha accettato la tregua e accolto gli aiuti umanitari portati dal contingente russo.A sognare la pace è anche Fatma, piccola profuga che ha trovato rifugio su queste alture. Sul suo volto si legge ancora la paura. Racconta: "Sono scappata da Aleppo. Sono arrivata qua con mio papà, mia mamma e mio fratello. Siamo fuggiti quando è iniziato il conflitto. Mio papà ci consente di vivere facendo il taxista a Latakia". Un lavoro più duro di quello che appare. Latakia, un tempo area di lussuosi resort e oggi sede della base russa in Siria, si trova a un'ora di auto da questo piccolo insediamento, strade impervie e a rischio di imboscate. Il centro abitato ruota tutto intorno alla moschea e alla scuola dove studiano 200 bambini. Per un futuro che non sia di guerra.