Roma (askanews) - C'è bisogno di un patto intergenerazionale, che non si fa ai tavoli governo ma valorizzando il ruolo delle famiglie. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, alla terza conferenza nazionale sulla famiglia.

"L'impegno è cominciato - ha aggiunto il premier - un impegno che non è mai stato all'altezza in Italia dell'importanza reale della famiglia nel nostro sistema, questa è sempre stata una contraddizione clamorosa. Non abbiamo certo colmato questo vuoto, abbiamo fatto dei primi passi nella giusta direzione e l'impegno deve proseguire perché di tutto abbiamo bisogno tranne che di innescare improbabili conflitti intergenerazionali".

Gentiloni, infine, ha sottolineato la necessità di "irrobustire" le politiche pubbliche a sostegno della famiglia "A me piace in parte la famiglia che fa da supplente - ha aggiunto scherzando - non mi trasferirei in Danimarca, dove non so se fanno tutte le istituzioni, ma non ho un modello ideale".