New York (TMNews) - Nei suoi dieci anni di storia, Facebook ha spinto i suoi utenti a condividere pubblicamente la maggior parte delle loro informazioni, suscitando proteste da parte dei suoi iscritti e di gruppi per i diritti civili. Ma ora l'amministratore delegato, Mark Zuckerberg ha capito che puntare sulla privacy potrebbe essere una mossa molto redditizia per il suo gruppo.Così, il gruppo di Menlo Park, California, ha annunciato di voler offrire un checkup delle impostazioni sulla privacy a tutti i suoi 1,28 miliardi di utenti. Non solo: il colosso tecnologico imposterà in automatico il profilo dei suoi nuovi iscritti in modo che i post e le foto caricate possano essere viste soltanto dagli amici, e non dal pubblico.Facebook ha osservato l'emergere di sistemi di messaggistica come WhatsApp (che recentemente ha acquistato per 19 miliardi di dollari) e Snapchat, e di applicazioni per condividere in modo anonimo informazioni e dati come Secret e Whisper: una minaccia, soprattutto tra le fasce più giovani di utenti, sempre più sensibili al tema dei dati personali in Rete.