Rho (askanews) - Il dibattito sui cibi e sull'alimentazione è uno di quelli che più appassionano il pubblico. Ed è anche un campo nel quale non mancano vere e proprie battaglie ideologiche virulente. Per provare a fare chiarezza, le Edizioni Edra hanno presentato in Expo il volume "L'alimentazione equilibrata", curato dai professori Eugenio Del Toma e Agostino Macrì."L'alimentazione equilibrata - ci ha spiegato Del Toma - è una semplicissima parola. Ma deve essere semplice perché è semplice il problema. Lo abbiamo complicato noi il problema, con i pregiudizi che ci portiamo dall'era in cui non si sperimentava nulla, ma c'erano solo dicerie tramandate, talvolta vere per carità, ma altre volte ridicole".Tra mele che allontanerebbero i medici e altre dicerie popolari si inseriscono anche forti pregiudizi che, a seconda di chi li porta avanti, colpiscono un alimento o un tipo di produzione piuttosto che un altro. Ma per Del Toma, primario di Dietologia e Diabetologia, la realtà è diversa."Tutti i cibi servono. È un errore quello che per esempio la pubblicità, interessata giustamente, delle varie ditte porta a privilegiare o a danneggiare della concorrenza. No, i cibi che hanno il via al commercio sono tutti utili. In certe occasioni più o meno".Il professor Macrì, biologo e veterinario, ha ricordato, per esempio, che spesso gli alimenti definiti "biologici" sono quelli che possono essere esposti a maggiori rischi per la salute. Ma in fondo, al di là degli aspetti più tecnici in un qualche modo, a contare è soprattutto il contesto in cui si consumano i vari cibi."Parlare di alimentazione, cibi buoni o cattivi - ha concluso Del Toma - senza dire lo stile di vita non ha senso, perché sono due cose intrecciate, anche sull'aspetto ormonale".Forse è proprio da qui che si dovrebbe partire, al netto delle opinioni di ciascuno.