Milano (TMNews) - Il commissario unico per Expo 2015 Giuseppe Sala ha chiesto al top manager Antonio Acerbo un passo indietro per tutto ciò che riguarda l'appalto per le Vie d'acqua, confermandolo invece negli incarichi e responsabilità per quanto riguarda il prosieguo dei lavori per Padiglione Italia.E' stato lo stesso Sala a spiegare le decisioni prese nel corso di una conferenza stampa seguita all'incontro tra lo stesso commissario unico Sala, il presidente di Padiglione Italia Diana Bracco e il commissario anti corruzione Raffaele Cantone.Antonio Acerbo, commissario delegato Opere infrastrutturali Expo 2015 e responsabile unico del procedimento di Padiglione Italia è stato indagato per corruzione. In particolare le attenzioni dei magistrati si sono concentrate sulla sua attività legata all'incarico di responsabile delle opere di realizzazionedelle Vie d'acqua, vicende riferite fino al luglio 2013. Acerbo avrebbe favorito l'imprenditore Giuseppe Maltauro nell'assegnazione degli appalti.