New York (askanews) - L'inchiesta sulla Fifa si allarga e arriva a colpire anche il mondiale di Francia. L'ex top manager della Fifa, l'americano Chuck Blazer, ha infatti riconosciuto di aver accettato delle tangenti, lui come altri membri del comitato esecutivo, nel corso dell'iter di assegnazione dei Mondiali del Sudafrica del 2010 ma anche per quelli in Francia nel 1998.Queste rivelazioni, rese pubbliche dalla giustizia americana, risalgono al 2013, quando Blazer era stato accusato di corruzione e associazione a delinquere.Settant'anni, ex membro del comitato esecutivo della Fifa dal1996 al 2013, era il leader indiscusso del calcio d'oltreoceano per due decenni. Blazer si era riconosciuto colpevole nel novembre 2013 di associazione a delinquere, evasione fiscale, riciclaggio. E' in libertà su cauzione e sta collaborando con gli inquirenti americani.(immagini afp)