Gerusalemme (TMNews) - L'ex presidente egiziano Mohammed Morsi, deposto il 3 luglio scorso dopo un intervento delle forze armate, verrà processato il 16 febbraio prossimo per "spionaggio con l'obbiettivo di condurre azioni terroristiche".Morsi sarà processato insieme ad altri 35 dirigenti dei Fratelli Musulmani, fra i quali la guida suprema Mohammed Badie: i capi d'accusa per tutti gli imputati sono "spionaggio a favore di organizzazioni straniere con lo scopo di commettere degli atti di terrorismo" in Egitto, "divulgazione di informazioni segrete ad un Paese estero", "finanziamento del terrorismo" e "attentato all'integrità territoriale" del Paese.La vicenda riguarda l'evasione di Morsi dalla prigione di WadiNatroun, avvenuta durante la rivoluzione del 2011 e che, secondol'accusa, sarebbe stata organizzata o facilitata da gruppiestremisti quali il palestinese Hamas e il libanese Hezbollah.