Roma, (askanews) - Ilan Baruch, ex ambasciatore israeliano in Sud Africa e negoziatore per conto del governo israeliano nelle trattative con l'Autorità palestinese, è a Roma per rilanciare l'appello dei mille israeliani a favore del riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina (tra i primi firmatari gli scrittori Avraham Ben Yeoshua, Amos Oz e David Grossman e molti ex ministri). Diverse mozioni parlamentari in questo senso sono in programma alla Camera, e Baruch ha preso parte a una conferenza stampa convocata da parlamentari socialisti e di Sel sul tema. "Sono arrivato in Italia - ha spiegato ad askanews - per parlare ai parlamentari e agli italiani, attraverso i mezzi di informazione, per conquistare attenzione e sostegno per una mozione che impegna l'Italia, auspicabilmente in modo incondizionato, al riconoscimento dello Stato di Palestina".Secondo l'ambasciatore Baruch "abbiamo bisogno di questo, perché per così tanti anni palestinesi e israeliani sono stati impegnati in negoziati futili, in cui i palestinesi non avevano nulla da offrire e Israele, l'Israele ufficiale, non aveva nessun interesse e nessuna intenzione di avanzare nei negoziati fino al punto di un accordo e di un risultato"."Israele, per come è oggi, sfortunatamente sembra in un processo di graduale annessione della Cisgiordania, nella valle del Giordano, a sud del monte Hebron e a Gerusalemme est. Questo - ha concluso - è pericoloso per qualsiasi futura relazione fra palestinesi e israeliani, Palestina e Israele. Ecco perché sono qui".