Coquelles (askanews) - Eurotunnel, la società franco-britannica che gestisce il Tunnel della Manica, ha inondato volontariamente dei suoi terreni per impedire l'intrusione di migranti nel tunnel, a Coquelles, dipartimento Pas-de-Calais."Fra i mezzi usati per la protezione del sito - ha ammesso un portavoce di Eurotunnel - ci sono barriere, infrarossi, telecamere e anche l'intervento sulle aree circostanti, con zone umide o la deforestazione. Dei terreni sono stati recentemente inondati per mettere in sicurezza l'area, si tratta di circa 650 ettari". Eurotunnel ha precisato che si tratta di un piano coordinato con le autorità per "assicurare la sicurezza dell'area, dei dipendenti e dei passeggeri". Nel 2015 il traffico ferroviario è stato più volte interrotto a causa del tentativo di qualche migrante o rifugiato di salire su un convoglio per passare il confine, anche a rischio della vita."Fra le misure prese da Eurotunnel dopo l'estate 2015 c'è l'estensione dei fossati e delle zone umide", ha confermato anche la prefettura di Pas-de-Calais. Misure decise durante una delle riunioni del comitato franco britannico che ha l'obiettivo di aumentare la sicurezza del sito Eurotunnel e del porto di Calais. Qui da mesi circa 4mila migranti vivono in un accampamento di fortuna soprannominato la giungla che ora le autorità francesi vogliono sgomberare.