Roma, (TMNews) - Alla periferia nord di Parigi, a due passi dall'aeroporto Charles de Gaulle. E' qui, a Gonesse, che dovrebbe sorgere il progetto faraonico di EuropaCity. Un progetto del gruppo Auchan: missione attirare 30 milioni di visitatori l'anno, il doppio di EuroDisney, CON 500 negozi, cinema, ristoranti, un parco acquatico, alberghi. E molto di più promette Christophe Dalstein, direttore del progetto:"Si può passare mezza giornata sulla pista da sci, poi passare dalla fattoria urbana a cogliere i prodotti dell'orto e cucinarli con uno chef, la sera andare nell'auditorium per un concerto..."Un entusiasmo che non è condiviso da Dominique Piet. Questo agricoltore si è visto poco a poco mangiare i suoi campi da progetti successivi di sviluppo: l'aeroporto di Roissy, poi quello di Bourget, l'autostrada e varie zone industriali."Mio padre, dice, aveva 320 ettari, io ne ho 127, fra poco mi restarà un giardinetto intorno a casa".Piet è sostenuto dagli ecologisti locali che hanno creato un collettivo contro EuropaCity per denunciare un progetto smisurato.Ma per Jean Pierre Blazy, il sindaco socialista di Gonesse, questa è un'occasione da non perdere."Dobbiamo capire se vogliamo restare una periferia parigina senza ambizioni, o se con progetti di questo tipo vogliamo scrivere una storia differente per migliorare l'avvenire dei giovani".Già, perché EuropaCity offrirebbe 17mila posti di lavoro: in una regione dove la disoccupazione supera la media nazionale, è una promessa che fa sognare.