Milano (askanews) - Croazia, Repubblica Ceca o Spagna? Sarà un martedì di calcio per conoscere la sfidante dell'Italia agli ottavi di finale degli europei di calcio. A Bordeaux è in programma il big match tra la Roja guidata da Vicente del Bosque e i fortissimi croati. Contemporaneamente a Lens i cechi tenteranno di battere la Turchia, sperando nella sconfitta della Croazia, per agganciarli al secondo posto e decidere chi passerà il turno. Determinanti saranno la differenza reti e il fair play, cioè ammonizioni ed espulsioni. Una situazione complessa per tutti, da risolvere in un solo modo: vincere con ampio margine.

"Dobbiamo giocare il nostro calcio senza pensare troppo a difendersi. Possiamo farcela", ha detto il croato dell'Inter Ivan Perisic.

Per dare l'assalto alla Turchia la Repubblica Ceca farà a meno di Thomas Rosicky, infortunato nell'ultimo match, ma secondo il portiere Petr Cech la sua squadra puo farcela. "Certo è una grossa perdita ma la nostra forza maggiore è lo spirito di squadra", ha detto l'estremo difensore dell'Arsenal.

L'Italia aspetta. Forse sperando di evitare la Spagna e puntando sull'incongnita Repubblica Ceca. Ma la più probabile è la Croazia, tifo violento permettendo. Dopo i disordini e la multa dell'Uefa il peggior avversario per Kovacic e gli altri sembra proprio annidarsi sugli spalti tra gli ultras venuti da Zagabria.