Nizza (askanews) - L'imperativo è non cullarsi sulla vittoria d'esordio con la Repubblica Ceca. Il ct della nazionale spagnola Vicente del Bosque non si fida della Turchia, nonostante un'imbattibilità che va avanti da 52 anni. Anzi. A maggior ragione chiede la massima concetrazione ai suoi per la seconda gara della Roja agli Europei di calcio, venerdì sera a Nizza

"Dobbiamo mantenere il possesso palla e giocare nella loro metà campo - ha spiegato - ma la Turchia ha una grande selezione. Bisogna fare attenzione e soprattutto non pensare al primo match ".

Per Del Bosque esiste solo la vittoria e respinge i calcoli secondo i quali sarebbe quasi meglio arrivare secondi nel girone per non incontrare altre big negli ottavi di finale. "Sono molto scettico - ha ammesso - nessuno sa quale sarà il sorteggio più semplice. Noi dobbiamo finire più in alto possibile nella classifica del girone".

E' invece sulle difensive il ct turco Fatih Terim, dopo la pioggia di critiche per la sconfitta nel match con la Croazia. La prima dopo quindici partite di fila senza perdere. "Molti hanno pensato che non abbiamo lottato abbastanza con i croati. Credo che questa volta non vedranno una cosa simile", ha dichiarato Terim. Contro una delle squadre più blasonate del pianeta l'ex allenatore di Fiorentina e Milan non disdegnerebbe un pareggio: "Nei tornei la priorità è restare in corsa. Con un pareggio avremmo ancora delle chance da giocarci nell'ultima gara".