Roma, (askanews) - Gli abitanti di Tianjin, in Cina, sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni dopo le vaste esplosioni avvenute in una zona industriale della regione. Sono scesi in piazza per manifestare la loro rabbia davanti al silenzio persistente delle autorità, chiedendo spiegazioni e indennizzi.Le violente deflagrazioni avvenute in una industria di prodotti chimici hanno lasciato desolazione e distruzione; capannoni incendiati, colonne di fumo e steppa in un'area di tre chilometri intorno alla zona colpita.Le autorità hanno decretato l'evacuazione di tutti gli abitanti in un perimetro di circa tre chilometri intorno all'area colpita, per l'allarme contaminazione di alcune tonnellate di cianuro stoccato nelle industrie. I residenti, privati di tutto, chiedono ora il conto.Immagini: Afp