Roma, (TMNews) - Sono stati 161 gli interventi di soccorso alpino durante tutta la stagione sciistica sulle piste di Ovindoli, in provincia de L'Aquila, grazie al soccorso dei militari del Nono reggimento dell'Esercito Italiano, particolarmente impegnato nelle località di neve, sia dell'arco alpino sia dell'Appennino abruzzese.In queste immagini, ecco i militari al lavoro durante una simulazione con l'impiego della barella "toboga" e una nuova prova pratica per la ricerca e il primo soccorso di persone travolte da una valanga.L'attività di soccorso, nata per assistere i propri militari impegnati nell'addestramento sugli sci, è diventata nel tempo un servizio esteso a tutti. I militari impiegati in questo particolare servizio hanno svolto specifichi corsi di perfezionamento sciistico e di pronto soccorso in ambiente innevato, e sono dotati della qualifica di "soccorritore" ottenuta dopo aver superato un corso selettivo presso il Centro addestramento alpino di Aosta.