Reykjavik (TMNews) - Ha cominciato a eruttare nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 agosto 2014 il vulcano islandese Bardarbunga. Immediato è scattato, da parte delle autorità islandesi, il divieto di sorvolo dell'area con l'allerta rossa.Al momento, tuttavia, non c'è emissione di nubi di cenere e dunque alcun disagio per il traffico aereo, com'era invece accaduto nel 2010 in seguito all'eruzione di un altro vulcano, l'Eyjafjallajokull che paralizzò per giorni il traffico aereo su tutta l'Europa.La scossa sismica associata all'eruzione, infatti, non è stata particolarmente violenta, cosa che induce gli scienziati a pensare che l'eruzione potrebbe non essere di tipo esplosivo. Per questo, pare scongiurato il pericolo di chiusura degli aeroporti nella zona anche se l'Istituto meteorologico islandese mantiene alta l'attenzione, monitorando minuto per minuto l'evoluzione del fenomeno.Il problema, per gli aerei, è che nelle cosiddette nubi piroplastiche che caratterizzano le eruzioni vulcaniche, sono contenute micro-particelle abrasive che, se ingerite dai motori, possono non solo causarne lo spegnimento, ma addirittura danneggiarne i componenti in maniera irrecuperabile, pregiudicando la sicurezza del volo.(Immagini Afp)