Firenze (askanews) - Per ridurre i tempi della giustizia, la strada migliore da percorrere è quella di incentivare le pene alternative. Lo ha affermato il responsabileGiustizia del Pd, David Ermini, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Firenze. Contro l'ingolfamento e il numero troppo elevato dei processi, per Ermini bisogna capire che "il problema non è di andare in carcere, chi va in carcere e vi rimane per tutta la pena, ha una recidiva molto più alta di chi utilizza misure alternative alla detenzione. Con le pene alternative - ha continuato Ermini - la recidiva scende al 10, 15%. Questo vuol dire che se io per le pene minori utilizzo un sistema come l'affidamento in prova o il lavoro di pubblica utilità, il soggetto è statisticamente provato che non cade in recidiva. Alla fine - ha concluso Ermini - i dati ci dicono questo."