Roma, (TMNews) - Ergastolo per gli omosessuali in caso di recidiva: in Uganda il presidente Museveni ha firmato la legge che vieta anche qualsiasi propaganda dell'omosessualità e rende obbligatoria la denuncia delle persone omosessuali. Inizialmente era prevista anche la pena di morte, poi esclusa.La norma è stata duramente criticata da Nazioni Unite, Unione europea e Stati Uniti. Il presidente americano Barack Obama ha definito la legge "un passo indietro", che complicherà le relazioni con Kampala e si è detto "profondamente deluso". Per il premio Nobel e arcivescovo del Sudafrica Desmond Tutu, la normativa ricorda il sinistro tentativo dei nazisti e del regime dell'Apartheid di "legiferare contro l'amore".Il mese scorso Museveni aveva fatto sapere che non avrebbe firmato la legge, sostenendo che i gay sono malati, ma non meritano di essere rinchiusi a vita in carcere, ma poi ha cambiato idea dopo aver consultato un gruppo di scienziati, a cui il ministero della Sanità aveva chiesto di "studiare l'omosessualità e la genetica negli esseri umani".Immagini: Afp