Ankara (askanews) - "I paesi europei che hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero di migranti condividono la responsabilità di ciascun rifugiato morto". Il presidente turco Erdogan attacca duramente l'Europa dopo l'ultima tragedia del mare di cui sono diventate un simbolo le foto del bambino siriano morto su una spiaggia della Turchia dopo essere annegato in mare."Quando nel Mediteranneo un barcone che trasporta rifugiati fa naufragio e il corpo di un bambino arriva sulle nostre spiagge, l'umanità non dovrà renderne conto?" ha detto l'uomo forte della Turchia davanti ad una platea di imprenditori alla vigilia di una riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali dei Paesi del G20 nella capitale del Paese, Ankara."Non sono solo i migranti che annegano nel Mediterraneo, ma anche tutta la nostra umanità".