Roma, (askanews) - Il segno della croce prima di tuffarsi nell'acqua ghiacciata: una tradizione per gli ortodossi per celebrare l'epifania, a temperature glaciali, ben al di sotto dello zero, circondati dalla neve.Oltre 120mila persone, solamente a Mosca, hanno preso parte al tradizionale bagno ghiacciato. Per la Chiesa ortodossa, infatti, il 19 gennaio si ricorda il battesimo del Signore."Crediamo che quest'acqua sia veramente sacra - dice Andrei, 48 anni - quest'acqua ci purifica e caccia tutti i cattivi pensieri"."Milioni di persone in tutto il mondo credono che quest'acqua sia miracolosa ed è vero", dice Ruslan, di 26 anni."Sento una leggerezza assoluta, mi sento bene. Occorre purificarsi e lasciare tutto ciò che è cattivo dentro l'acqua", dice Elena, 51 anni.I fedeli ortodossi si immergono per tre volte nelle vasche a forma di croce, per ricordare il battesimo di Cristo nel Giordano.