Accra (TMNews) - Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, l'epidemia di Ebola che sta colpendo le aree urbane e rurali dell'Africa occidentale "può essere fermata". Ne sono convinti i responsabili dell'agenzia Onu che hanno affrontato l'argomento davanti ai ministri di 11 Paesi africani riuniti ad Accra per fronteggiare la crisi sanitaria."È sicuramente difficile fermare la propagazione della malattia - ha spiegato il vicedirettore generale dell'Oms, Keiji Fukada - le persone continuano a viaggiare in auto o in aereo o peggio in treno, diventando veicolo di contagio. La cosa più importante è che la gente capisca la gravità della situazione e stia più attenta. Anche medici e infermieri, se si imbattono in casi sospetti devono subito denunciare la cosa per consentire di mettere in atto le azioni più consone"."La nostre sfida maggiore è battere le credenze popolari - ha aggiunto Bernice Dahn, vice ministro della Sanità della Liberia - la gente crede che l'Ebola non esista, pensa che sia tutto frutto della stregoneria".Il vertice vede coinvolti i ministri della Sanità dei paesi principalmente interessati dall'emergenza. L'Oms ha inviato nella regione 150 esperti dallo scorso gennaio e il 23 2014 Medici senza frontiere, sollecitando un intervento immediato, ha dichiarato "fuori controllo" l'epidemia che ha già ucciso 467 persone, sui 759 casi di febbre emorragica registrati in Sierra Leone, Guinea e Liberia.(Immagini Afp)