Milano, (askanews) - In Africa 630 milioni di persone non hanno accesso all'elettricità e altre 730 milioni ricorrono a sistemi inefficienti e pericolosi per cucinare e scaldarsi, con il risultato che circa 1,5 milioni di persone, per lo più donne e bambini, muoiono ogni anno per intossicazione o incendi. Per questo bisogna lavorare sull'accesso alle fonti energetiche che sono fondamentali per la crescita economica e sociale dei Paesi in via di sviluppo. Questi alcuni dei dati che emergono dall'Africa Energy Outlook dell'Agenzia Internazionale dell'Energia presentato a Milano al seminario "L'accesso all'energia in Africa" dell'associazione Wame (World Access to Modern Energy) di cui il gruppo Eni è membro fondatore insieme a Expo 2015 e altre 8 società energetiche europee. Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni che è anche Official Partner For Sustainability Initiatives in African Countries di Expo 2015."L'accesso all'energia è un elemento molto importante del nostro modello di cooperazione a sei zampe che sviluppiamo facendo leva su due tra le tante ricchezze del continente africano che sono la disponibilità di gas e di fonti energetiche alternative".Eni è in prima linea sin dagli 50 nello sviluppo dell'accesso alle fonti energetiche in Africa. Il gruppo opera attraverso una strategia che punta molto sulla cooperazione con i governi dei Paesi in cui opera, con le comunità locali, le Ong e le Nazioni Unite per dar vita a progetti che non si esauriscono nel garantire accesso a fonti energetiche, ma spesso comportano anche la costruzione di infrastrutture come strade, scuole e ospedali. "Tra gli utlimissimo progetti, quello che ci ha dato più soddisfazione è stato il Congo perchè dopo aver costruito la centrale da 300MW, abbiamo anche realizzato la linea di trasporto verso la capitale Brazzaville. Ma soprattutto abbiamo riammodernato interamente la rete di media e bassa tensione della città di Punta Nera dando la luce a interi quartieri che erano nell'oscurità", ha dichiarato Casula.